Compositore
Thomas "Blind Tom" Wiggins
2 trascrizioni, ognuna con mano sinistra e mano destra separate.

Thomas Wiggins (1849-1908) nacque cieco in una piantagione della Harris County, in Georgia, e fu venduto neonato, insieme ai genitori Charity e Domingo, alla famiglia di James Neil Bethune. Trovò il pianoforte di casa prima dei cinque anni. Quello che ne fece fu subito evidente a chiunque lo ascoltasse: rendeva per intero ciò che aveva appena sentito, e continuò a farlo per tutta la vita. Da adulto il suo repertorio era stimato in circa settemila pezzi, e il pubblico lo metteva alla prova sul palco facendo suonare a estranei musica nuova, che lui poi restituiva.
Quel dono fece guadagnare moltissimo denaro ad altre persone. Dagli otto anni fu portato in tournée senza tregua, a volte con più esibizioni al giorno, e le cifre in gioco erano straordinarie per l'epoca; quasi niente di tutto ciò era suo. Nel 1860 suonò alla Casa Bianca per il presidente Buchanan, primo musicista afroamericano a tenere lì un'esecuzione su invito. L'emancipazione cambiò il suo stato giuridico senza cambiare granché la sua condizione: la famiglia Bethune mantenne il controllo su di lui attraverso la tutela, e una causa per la sua custodia attraversò tutti gli anni ottanta dell'Ottocento.
Compose sempre, e i suoi pezzi furono spesso pubblicati sotto nomi inventati o attribuiti ad altri, così che perfino la paternità delle sue opere fu qualcosa che non possedette mai del tutto. La musica in sé è descrittiva e piena di intemperie e di macchine: temporali, una ferrovia, il suono di una battaglia. Chi scrive oggi lo definisce spesso autistico, il che è una lettura retrospettiva e non una diagnosi dell'epoca; quello che i documenti mostrano è un musicista la cui memoria e il cui orecchio erano notevoli per qualunque criterio, e la cui vita fu organizzata quasi interamente a vantaggio di chi gli stava intorno.