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Genere

Ragtime Piano

4 file in questo stile.

Scott Joplin, ragtime composer
Ragtime Piano

Il ragtime nacque nelle comunità afroamericane del Midwest negli anni novanta dell'Ottocento, prendendo il passo regolare della marcia militare e del cakewalk e mettendoci contro una melodia sincopata, fuori dal battere. La mano destra accenta gli spazi fra i movimenti mentre la sinistra tiene una pulsazione oom-pah regolare, e l'attrito fra le due è tutto il punto. La maggior parte dei rag segue un impianto da marcia con diverse sezioni distinte di sedici battute, ciascuna con il suo motivo, così che un pezzo attraversa una sequenza di idee invece di ripeterne una.

Scott Joplin (1868-1917) ne divenne la figura centrale. Il suo Maple Leaf Rag, pubblicato a Sedalia, in Missouri, nel 1899, fu il primo rag a vendere in grandi quantità e fissò il modello di quello che sarebbe stato chiamato ragtime classico; The Entertainer seguì nel 1902. Joplin trattava la forma con serietà, segnando sulle sue partiture di non suonare veloce e scrivendo perfino un'opera, Treemonisha, nel 1911. Di solito lo si affianca a James Scott e Joseph Lamb come compositori di punta del genere, anche se lo stile passò per innumerevoli saloon, salotti e rulli di pianola ben oltre loro.

Il ragtime svanì con l'ascesa del jazz dopo la Prima guerra mondiale, poi trovò nuovi ascoltatori quando The Entertainer fece da colonna sonora al film del 1973 The Sting. Ripaga mani pazienti: le sincopi sono precise, e la sinistra deve restare rigorosa mentre la destra le suona contro. Rallenta una registrazione, o apri una trascrizione con le mani su canali separati, e la meccanica di quella spinta e di quella controspinta diventa chiara.